PRIME IMPRESSIONI
Ieri Amazon mi ha consegnato l’ennesimo “investimento” in tecnologia.
Quanto si tratti di spreco economico o di “vero investimento”, al momento, non può dirlo nessuno.
La verità è che oggi “qualsiasi oggetto tecnologico”, sia per obsolescenza delle caratteristiche tecniche che per effettiva usura delle componenti, conserva il suo valore economico per pochi anni, se non addirittura per pochi mesi.
Ciò determina quella categoria di prodotti che si definisce “elettronica di consumo”, ed è in tale ottica che andrebbe valutato l’ effettivo prezzo di acquisto.
SE UN UOMO CON L’IPAD INCONTRA UN’ UOMO CON IL MACBOOK…….. QUELLO CON L’IPAD E’ UN UOMO MORTO.
Certo il paragone fra iPad e pistola è sicuramente azzardato ma il concetto di fondo del titolo non lo è.
Infatti la versatilità e la portabilità di un’ iPad è sicuramente quella di una pistola, mentre la “potenza di fuoco” di un MacBook è tipica del fucile.
Analizziamo alcuni particolari, si certo quando l’uomo con l’iPad incontra quello con il Mac viene fatto secco, ma occorre:
- Che la controparte se lo sia portato appresso (il Mac), il che non è sempre scontato.
- Che non si tratti di guardare un film sdraiati
- Che non si tratti di usufruire comodamente di altri contenuti mediatici (e.g. YouTube – Foto ect.)
- Che non si abbia bisogno di un touch screen
- Che non si abbia bisogno di disegnare o altre attività simili (cfr Apple Pencil)
- Che non si debbano scattare foto
- Che non si debbano riprendere video
- Che non si debba lavorare in piedi
- ….e chi più ne ha più ne metta.
Ovviamente bisogna essere disposti ad accettare i compromessi di un sistema operativo come iPadOS rispetto ad uno desktop, ma approfondiremo in seguito questo aspetto.
Certo se si ha bisogno di Windows 11, se si ha bisogno di una particolare applicazione desktop Apple, il problema non si pone, come sempre se serve una cosa …. serve e basta.
In tutti gli altri casi la pistola, secondo me che ho sempre preferito “il fucile”, non solo va bene ma va anche meglio.
LA PISTOLA
Premesso che non amo le armi di qualsiasi genere e che apprezzo la grandezza di opere come “Per un pugno di dollari”, nella scatola ho trovato:
– Un’ iPad 12.9 con 1Tb di memoria non volatile di colore argento
– Una Apple Pencil di seconda generazione bianca
– Una tastiera Apple Magic Keyboard per iPad di colore bianco

L’ imballaggio è risultato perfetto ed elegantissimo a partire dalla protezione dello schermo

Il fondo della scatola contiene l’alimentatore da 20 w ed il cavo USBC

Ed ecco il primo effetto WOW!! (lo schermo) non appena si preme il tastino di accensione.
Nel mio caso la prima lingua disponibile era il Tedesco.
Ho utilizzato l’account icloud del mio iPhone 12 Pro max e l’avvio in Italiano è stata questione di circa 5 minuti.

Passiamo ai costosissimi accessori partendo dalla Apple Magic Keyboard for iPad che al momento ha di magico il fatto che fa sparire Euro 399 dal vostro conto.

In ogni caso teniamo presente che oltre ad essere una tastiera con pad e presa USBC (solo per alimentazione dell’iPad) è anche uno stand ed una cover (ma di questo ne parleremo)

Passiamo ora alla massima espressione ad oggi della penna digitale, la Apple Pencil 2, vi anticipo che per Euro 129 ci si porta a casa il miglior strumento di input digitale per disegno ad oggi mai realizzato…punto.
Da notare la sottolineatura in bella mostra della progettazione in California.

Per evitare un’ articolo interminabile rimandiamo ad un’approfondimento specifico “sulla pistola ed i suoi fratelli”
IL FUCILE
Veramente sarebbe più opportuno dire “i fucili ” in quanto i candidati a questo ruolo possono essere in tanti, tipo:
- MACBOOK PRO
- MACBOOK AIR
- MACBOOK STUDIO
- PORTATILE WINDOWS 11
- 2 IN 1 WINDOWS 11
- DESKTOP WINDOWS 11
IL DUELLO
Il duello sarà molto schematico ed ogni aspetto potrà essere oggetto di approfondimento di un’ articolo a parte
SCHERMO:
Vince l’iPad per i seguenti motivi:
– lo schermo “embedded” è semplicemente fantastico i miniled non fanno rimpiangere più di tanto uno schermo Oled conservando tutti vantaggi di un LCD IPS in termini di luminosità e colori.
– le dimensioni di 12.9” tutto sommato risultano essere il giusto equilibrio fra la portabilità e la sufficienza del comfort visivo.
– la luminosità massima con un picco di 1600 nits da finalmente un senso all’ uso di immagini HDR su un dispositivo abbordabile.
– la possibilità di usare uno schermo esterno in pratica eguaglia al 90% qualsiasi configurazione Desktop
– la gestione del colore e della risoluzione che introdurrà iPad OS 16 apre il campo anche ad utilizzi fotografici di un certo livello
– in futuro vedremo come risponderà l’ iPad ad una calibrazione con sonda esterna
– “last but not least” stiamo parlando di uno schermo TOUCH con supporto alla APPLE PENCIL 2 e qui non vi è nulla da aggiungere
PROCESSORE:
– Vince l’iPad
– ovviamente non per la potenza in assoluto ma per la sensazione di fluidità complessiva delle applicazioni, anche abbastanza impegnative, come ad esempio quelle di fotoritocco e montaggio video, e non da meno per la gestione delle temperature di esercizio, senza ricorrere a vere e proprie centrali di condizionamento come accade sui desktop di un certo livello.
Insomma l’ Apple M1 (ovviamente anche l’M2) è un Signor processore come non lo si vedeva da tempo.
MEMORIA:
Vince l’iPad ma vinco anche io:
– infatti mentre tutti scrivevano che gli 8GB di RAM erano sovrabbondanti in quasi ogni campo, io ho deciso di acquistare la versione da 1Tb con 16 GB di RAM che con il nuovo iPad OS 16 apre il campo ad ulteriori prospettive di utilizzo (un’ altro film famoso recitava “la potenza di fuoco non è mai troppa ”)
– in ogni caso anche per i possessori di 8GB di RAM la Random Access Memory diventa qualcosa di cui ci si può anche dimenticare salvo casi eccezionali che anche un power user difficilmente incontrerà anche grazie alla superlativa ottimizzazione Apple.
SCHEDA GRAFICA:
Vince l’ iPad:
– Salvo applicazioni gaming particolari non ci sono problemi di alcun genere nel comparto grafico.
STORAGE (HARD DISK):
– Vince l’ iPad .
– a parte la disponibilità fino a 2 terabyte di un qualcosa che è difficile definire Hard Disk in quanto di una velocità incredibile, la porta Thunderbolt 4 e l’ iCloud (oltre alle APP Google Drive, Microsoft One Drive ect. ) offre infinite possibilità di espansione.
PORTE DI ESPANSIONE:
– Vincono i “Fucili”
– Sull’iPad è necessario un Hub per collegare qualsiasi cosa che oltre a costi aggiuntivi ne limita anche la portabilità
– per carità, tutto si può risolvere, ma “di serie” mancano porte USB, porte HDMI per non parlare di Display Port, manca un’ attacco fisico alla rete ethernet via cavo, manca un jack per le cuffie
– l’ unica consolazione e che iPad OS 16 promette il collegamento di monitor esterni fino a 8 K via USB C (ma forse, a costi umani, si parla più di una TV stile Playstation 5)
CONNESSIONI:
Vince l’iPad:
– Bluetooth di alto livello, Wi-fi 6 e scheda dati interna 5G (nella versione Cellular) consentono di essere sempre collegati a tutto ed ovunque
ACCESSORI:
– Sarebbe stato un pareggio ma vince l’ iPad grazie all’ APPLE PENCIL 2:
– in entrambi i casi la scelta è infinita ma la Digital Pen a questi livelli è veramente una rivoluzione nel modo di interagire con un’elaboratore.
FOTO E VIDEO
Vince l’iPad :
– non c’è partita gli altri non offrono questa possibilità e soprattutto non a questi livelli.
AUDIO:
– Pareggio ma l’esperienza Audio su iPad è fantastica, il jack cuffie mi manca ma si risolve con un cavetto originale da Euro 9,99 (USBC diverso da quello dell’iPhone Lightning)
SOFTWARE:
– inutile a dirlo vincono i Fucili anzi vincono MacOS e soprattutto Windows 11
– vincono i Sistemi Operativi “storici” prima di tutto poiché si sviluppano da svariati decenni (e stesso dicasi per il software per essi disponibile) e secondo poiché Apple ha necessità di preservare la vendita dei Mac
– si ha però la sensazione che iPad OS 16 (o altri OS che ne seguiranno le orme) sia il futuro: moderno, gestione integrata dei touch screens, dei sistemi di input digitale come parlato e penna digitale, gestione delle comunicazioni audio video che deriva da anni di esperienza sugli smartphone e forse tanto altro ancora.
– io personalmente dopo un’ impatto traumatico con le App for Mobile (è vero pure che provengo da una vita trascorsa “alle Finestre di Bill Gates”) apprezzo, giorno dopo giorno, l’immediatezza dei gesti stile smartphone e soprattutto la possibilità di disporre contemporaneamente di:
– tastiera classica
– tastiera a video
– touch screen e relative “gestures”
– Penna Digitale
– comandi vocali
– riconoscimento facciale
– Scanner portatile
– Scanner Lidar
Insomma un’ esperienza che coinvolge quasi tutti i sensi e che offre una completezza, mai vissuta in precedenza, di integrazione fra uomo e macchina.
– lato software noto una carenza di applicazioni per progettazione e stampa 3D (Shapr 3D costa veramente troppo per uso amatoriale) e sento molto la mancanza di programmi come Blender, Free Cad, e del fatto che altre App tipo Autocad, Photoshop, Lightroom Classic, Fusion 360 ect. funzionino solo in modalità “mobile” (anche se comunque con queste versioni si può svolgere egregiamente, con maggior comodità, gran parte del lavoro)
CONCLUSIONI
Come detto in apertura il fucile è il fucile e la pistola resta la pistola ed in molti casi servono ancora entrambi.
Resta però da dire che in tutti gli altri scenari (definiamoli quelli di tutti i giorni) la pistola ha sostituito egregiamente il fucile che può rimanere tranquillamente a casa senza creare “un pericolo di vita” per chi non lo ha appresso consentendo l’enorme vantaggio di “restare leggeri e comodi” (questo vale anche a casa ed in ufficio)
In un futuro prossimo il divario diventerà davvero minimo (leggasi una sorta di MacOS su iPad) al punto che penso che il maggior concorrente dell’ iPad potrà essere solo l’iPhone (scherzando mi verrebbe da dire: “il coltello”(forse non come lo conosciamo oggi).
POICHÉ’ IN QUESTO ARTICOLO SI E’ FATTO ABUSO DI RIFERIMENTI AD ARMI DA FUOCO PRECISIAMO CHE QUESTO SITO NON AMA QUALSIASI TIPO DI ARMA E SOPRATTUTTO E’ CONTRO QUALSIASI FORMA DI VIOLENZA E DI GUERRA
